Raku
Materia, fuoco e trasformazione
Il Raku è un’antica tecnica orientale di decorazione ceramica riscoperta negli anni Trenta da un americano, Bernard Leach, che l’ha diffusa nel mondo della ceramica.
È entusiasmante poter intervenire direttamente sulle reazioni, mentre stanno avvenendo, per condizionarle.
In sostanza si tratta di preparare pezzi in biscotto usando una creta molto resistente agli shock termici, ricoprirli con cristalline adatte e ossidi; immetterli in forno caldo (900 gradi Celsius) e riportare il forno alla temperatura voluta perché fonda la cristallina.
Si riapre il forno e si estrae il pezzo ancora incandescente. Fin qui il processo è avvenuto in ambiente ossidante, ma se appena estratto lo si copre con materiali (carta, segature, foglie, ecc.), questi reagiscono chimicamente con il pezzo finché è incandescente.
La reazione avviene in riduzione poiché i materiali coprenti impediscono all’aria di rinnovare l’ossigeno man mano che si consuma.
La creta, nelle parti non coperte, carbonizza mentre i colori variano e sfumano sempre diversi e unici.
Opere
Una selezione di opere realizzate con tecnica Raku, tra sculture, piastre, oggetti e gioielli. Clicca su un’opera per osservarla a pieno formato.